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  • Valeria Bonalume

Tutto Ballo 20

Per spiegare cosa sia la pole dance non posso che partire da me, raccontando la mia esperienza personale, di quale sia stato il significato del suo incontro nel mio cammino di vita.

Fu un colpo di fulmine nel 2010, quel giusto match amoroso tra gli opposti con i quali lavoravo da sempre, la perfezione della tecnica e l’espressione libera da vincoli, la disciplina e l’abbandono totale di essa. Da ex ginnasta ritmica e danzatrice professionista avevo trovato la giusta maniera per iniziare un nuovo percorso espressivo, il riconoscere attraverso un attrezzo la possibilità di trascendere preconcetti e superare limiti, fisici ma soprattutto mentali.

La pole dance è unione, empowerment, lavoro introspettivo ed elevazione.

Il palo ti dà la possibilità di salire, ma per farlo si deve partire dal basso, dalle basi, scoprendo di avere capacità che neanche immagini, attraverso un percorso intimo e di lavoro costante su di sé.

Le donne ancestrali ballavano intorno ad un albero, le chiamavano streghe, in realtà cercavano portali per esprimersi in totale libertà, senza giudizio e soprattutto nell’accettazione di se stesse e nel rispetto dell’altra persona. Troviamo origini anche in una disciplina sportiva tradizionale indiana, il Mallakhamba, prettamente maschile questo perché la pole dance non fa distinzione di genere. Anche la lap dance è madre di questo sport, i primi campionati si svolgevano nei night e le prime campionesse e pionere si allenavano in luoghi ben lontani dalle strutture professionali che ora riempiono le città e fanno tendenza.

La competizione fondata sull’invidia non porta beneficio, mentre la solidarietà e il sostegno reciproco crea apertura e crescita. Durante una lezione di poledance succede questo, ci si aiuta rispettando i tempi di apprendimento propri e altrui. Quanto fa bene all’autostima riuscire a portare a termine, con le proprie forze una nuova figura o movimento!

Ecco perché la pole dance non è solo disciplina sportiva e artistica ma diventa un modo di essere e di vedere la vita sotto altre prospettive. Cercare equilibrio nel corpo, chiedere ad esso di svolgere movimenti innaturali è parallelo ad un lavoro mentale di apertura all’elasticità e al cambiamento. E non parlo solo da professionista ma da coach e osservatrice che ha visto numerose persone trasformare la propria vita con grande coraggio.

La pole dance è considerata uno sport vero e proprio perché ha un codice di elementi simile alla ginnastica e il pattinaggio ed esistono competizioni professionali e non, sia a livello nazionale che mondiale. La parte artistica è fondamentale in quanto gli elementi tecnici vengono supportati da una coreografia. Ho assistito a show emozionanti che raccontavano esperienze personali e temi pregni di significato. Poi esiste tutta la parte di esibizione che è molto richiesta per spettacoli dal teatro alla televisione e agli eventi di ogni genere. Non esistono limiti, chiunque voglia intraprendere questa disciplina può farlo affidandosi alle mani esperte di insegnanti certificati.

Invito tutti alla prova, ma soprattutto ad innamorarsi di qualcosa, qualsiasi essa sia e desiderare di fare un percorso di crescita. La passione è ciò che fa la differenza tra chi fa le cose perché deve e chi invece ci mette il cuore.


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